Quelli
per pagine particolari
Generalità
Vi sono siti o singole pagine che necessitano di alcuni MetaTag appropriati per far sì
che l'indicizzazione avvenga in maniera corretta e senza fornire informazioni errate agli
spiders. Quante volte vi è capitato di effettuare una ricerca e di trovare tra i
risultati siti non più attivi o pagine sparite nel nulla? Se il webmaster avesse
utilizzato il giusto MetaTag il vostro risultato della ricerca sarebbe stato molto più
efficace. Esaminiamone alcuni.
Scadenza
del documento - EXPIRES
Immaginate di aver preparato una pagina per un evento che accadrà in una certa data.
Passato quel particolare giorno la sua presenza in una banca-dati di un motore di ricerca
non avrà alcun motivo di esistere. Con questo particolare MetaTag diamo una scadenza ad
una pagina e diciamo allo spider di non visitarla più dopo quella certa data e quindi di
cancellarla dal database.
Sintassi
<meta name="Expires" content="Mon, 27 Dec
2003 23:00:00 GMT">
Contenuto
La data va inserita nel formato GMT inglese, e quindi giorno della settimana, giorno
mese anno, ora il tutto seguito dalla sigla GMT. Ricordiamo che i giorni della settimana
in inglese vengono abbreviati così:
- Mon - lunedì
- Tue - martedì
- Wed - mercoledì
- Thu - giovedì
- Fri - venerdì
- Sat - sabato
- Sun - domenica
E visto che ci siamo facciamo anche un ripassino sulle abbreviazioni dei mesi
dell'anno:
- Jan - Gennaio
- Feb - Febbraio
- Mar - Marzo
- Apr - Aprile
- May - Maggio
- Jun - Giugno
- Jul - Luglio
- Aug - Agosto
- Sep - Settembre
- Oct - Ottobre
- Nov - Novembre
- Dec - Dicembre
Impostando il valore 0 (<meta http-equiv="expires"
content="0">) si forza InternetExplorer a leggere i contenuti
direttamente dal sito e non dai propri files temporanei. Si veda a questo proposito il
MetaTag successivo, valido per NetscapeNavigator.
Non
salvare le pagine nei temporanei - PRAGMA
Poniamo che abbiate un sito i cui contenuti sono in continuo aggiornamento, Come si sa,
quando si visita una pagina web, tutti i contenuti vengono salvati nei File Temporanei di
Internet in modo tale che, una volta che ci si ricollega al sito, il browser
NetscapeNavigator acceleri i tempi di caricamento della pagina cercandone gli
elementi proprio in quella cartella. Con questo MetaTag si può dare il comando al browser
perché non salvi le pagine nei File Temporanei di Internet e scarichi tutto dalla rete.
Si eviterà il rischio di un possibile caricamento di una pagina "vecchia".
Sintassi
<meta name="Pragma" content="no-cache">
Contenuto
Se il vostro sito non ha aggiornamenti quotidiani evitate l'uso improprio di questo
MetaTag perché rallenterà i tempi di caricamento del sito e potrebbe scoraggiare qualche
potenziale visitatore. L'unico contenuto consentito è no-cache. Questo MetaTag
è interpretato solo da NetscapeNavigator e quindi va usato in combinazione con il
precedente MetaTag impostato su contenuto 0.
Aggiorna
- REFRESH
Poniamo che il vostro sito non solo abbia aggiornamenti frequenti, ma addirittura ogni
pochi minuti o secondi, per esempio un sito che vuole dare in tempo reale i risultati
delle partite di calcio che ovviamente cambiano in continuazione. Questo MetaTag serve ad
aggiornare la pagina dopo un certo numero di secondi in maniera del tutto automatica.
Sintassi
<meta http-equiv="refresh" content="5">
Contenuto
Questo MetaTag aggiornerà la pagina dopo il numero di secondi che avrete impostato
come valore di content. Ovviamente, se voleste un aggiornamento ogni 5 minuti, dovreste
impostare content="300".
Aggiorna
e reindirizza - REFRESH
Con lo stesso MetaTag che abbiamo appena visto si può addirittura reindirizzare il
visitatore ad un'altra pagina o ad un altro sito dopo un certo numero di secondi, utile
dopo una pagina di ringraziamenti o nel caso in cui abbiate cambiato il server sul quale
è ospitato il sito.
Sintassi
<meta http-equiv="refresh" content="5;
url=pagina.htm">
Contenuto
Nell'esempio di cui sopra, caricata la pagina che contiene quel MetaTag, dopo 5 secondi
il visitatore sarà reindirizzato al documento che si chiama pagina.htm che si trova nella
stessa cartella del file da cui è avvenuto il reindirizzamento. Il valore può essere
espresso sia in formato relativo, come nell'esempio, che assoluto, tipo
url=http://www.nomedominio.com
E con questo abbiamo finito di descrivere i principali MetaTag attualmente esistenti.
Occorre tener conto però che ogni giorno ne nascono di nuovi e quindi questo manuale
verrà periodicamente aggiornato per rimanere al passo con i tempi. Vediamone ora il
risultato su una pagina HTML: |